Caramello all’arancia.

Buondì, dopo due giorni meravigliosi di sole, trascorsi tra l’odore del mare ed il respiro del vento, oggi qui tira un’altra aria… è nuvoloso, tutto appare grigio ed anche l’umore ne risente… sarò metereopatica? Sicuramente!
La ricetta che vi posto oggi ( di Laura Ravaioli), il caramello all’arancia, l’ho preparata un paio di settimane fa, poi è rimasta lì nel mio quaderno, solo ieri quando ho guardato nel frigo, mi sono resa conto che il contenitore era quasi vuoto, “non può essere!!!”, questa mattina prima di ogni altra cosa con le ultime arancie l’ho rifatto (fortunatamente ho un amico che ha ancora delle arance biologiche!!!), non sia mai … non posso rimanere senza, ormai è una droga! E’ qualcosa di sublime, soprattutto se accompagnato con qualcosa di acido e poco zuccherato, come dello yogurt greco… irresistibile accostamento!

Ingredienti:
200 g di zucchero;
5 cucchiai di acqua;
4 arance (2 per il succo e due per la scorza);
100 ml di grand marnier o altro liquore all’arancia;


Preparazione:
In una pentola antiaderente versare l’acqua sullo zucchero prima di cominciare la cottura, non si scioglierà completamente , ma si otterrà una pasta liscia e bianca, scaldare a fiamma bassai n modo che lo zucchero si sciolga del tutto poi lasciare sobbollire, senza mescolare. Prelevare la scorza da due arancie con il pela patate (non c’è bisogno di sbianchire le scorzette, poichè l’amaro sarà piacevolmente attenuato dalla dolcezza del caramello!!), tagliarla inuna sottilissima julienne all’orientale, (in modo obliquo)Spremere due arance e filtrare il succo. Quando il caramello comincerà a rapprendersi a partire dallo sciroppo che tocca le pareti della pentola, a questo punto comincerà a fumare e a d assumere un colore più scuro, girare dolcemente la pentola in modo da distribuire meglio i punti di cottura, non rimestare in nessun caso il caramello altrimenti cristallizzerà.Spegnere sotto il fuoco, lascire riposare qualche secondo , aggiungere con lentamente il succo di arancia, facendo attenzione agli schizzi, e il liquore, mescolare ( aquesto punto si può girare con un cucchiaio facendo sempre attenzione) rimettere sul fuoco e far ulteriormente addendare per qualche minuto. Spegnere lasciare riposare aggiungere le scorsette. Una volta raffreddato completamente riporre un vaso di vetro sterilizzato e conservare in frigo.
Sembra complicato , ma non è così è una coccola meravigliosa, che risolve velocemente la voglia improvvisa di dessert.


Tornando al bellissimo fine settimana trascorso, ecco alcune meravigliose immagini di Otranto la città più ad oriente d’Italia….

Il Castello Aragonese

Le mura

La magia di Otranto tra scalinate lastricate e viuzze affollate da piccoli negozi



Meravigliosa vista sui bastioni da qui ci si lascia rapire dall’azzurro del mare…


Vista sul porto turistico


Chiare fresche e dolci acque….


Otranto ha due colori…il bianco delle case e l’azzurro cangiante del mare….

Vi auguro una meravigliosa settimana saluti Manu.

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