Carpaccio di polpo homemade..

Bonsoir… oggi vi posto la ricetta del carpaccio di polpo ( che ho imparato a fare durante il corso di cucina dell’anno scorso) che con quello di salmone sono i miei preferiti in assoluto, ovviamente per quanto riguarda il pesce….Qualche settimana fa, durante i miei giri, ha attratto la mia attenzione il banco fornitissimo di una pescheria, c’era l’imbarazzo della scelta, gamberoni, seppie, scampi, poi ho visto il polpo ed è stato amore a prima vista… pesava un chilo e mezzo che per due è tanto, poi ho pensato metà lo faccio a carpaccio e il resto….vedremo!!! Gentilmente melo hanno pulito , tornata a casa l’ho congelato, altrimenti una volta cotto sarebbe diventato chewingum (per chi ancora non lo sapesse ( parlo di quei 2 o 3…), quando si acquista il polpo fresco, conviene sempre congelarlo, poiché durante il processo di surgelamento le molecole di acqua contenute nel polpo si gonfiano e rompono le fibre e si ottiene una sorta di frollatura, e dopo la cottura risulta più morbido).
Ingredienti:
1 polpo di almeno 1 kg;
pepe nero in grani;
qualche goccia di aceto di vino bianco;
sale;
pepe;
olio evo;
succo di limone;
un paio di fogli di colla di pesce;Preparazione:
In una pentola capace, portare ad ebollizione l’acqua aromatizzata con una decina di grani di pepe nero e una spruzzata di aceto, tenendo il polpo per la testa, immergere i tentacoli nell’acqua bollente per tre volte , in modo da arricciarli, dopodiché, cuocere il polpo per una mezz’ora. Intanto tagliare una bottiglia di plastica (quella dell’acqua per intenderci!) e praticare dei fori sul fondo. Trascorso il tempo, tagliare il polpo ancora bollente a pezzi, traferirli nella bottiglia alternati con pezzi di colla di pesce che andranno bagnati con poca acqua calda (che serve a far sciogliere la gelatina ), ovviamente l’acqua uscirà fuori dai fori!!!
Ho tagliato il fondo di una seconda bottiglia e l’ho messo a contatto dell’ultimo strato di polpo, a mo’ di coperchio, poi ho messo sotto pressa (molto pesante) per tutta la notte, ovviamente mettere sotto la bottiglia un vassoio, o comunque un recipiente che servirà a raccogliere i liquidi che usciranno. La mattina successiva va riposto in frigo per almeno 5 – 6 ore.
Affettarlo sottile (sarebbe ideale l’affettatrice.. ma va bene anche un buon coltello affilato!) e condirlo con una citronette fatta con olio, sale, pepe, e limone.


Il piatto fotografato è stato il mio pranzo di oggi…è buonissimo, in più si può congelare una volta che è stato messo sotto pressa, a seconda delle quantità servite può essere utilizzato come antipasto o come secondo piatto (come nel mio caso) , vi assicuro che è più difficile a dirsi che a farsi!!!
Vi auguro una splendida serata a prestissimo Manu.

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