Ciambelline dolci di patate

Buon pomeriggio, alla fine ho ceduto anche io alla frittura… sulla home di facebook passavano di continuo immagini di chiacchiere, tortelli, castagnole ecc… mi sono fatta coraggio…ed adesso vorrei dar fuoco alla cucina , c’è un odoraccio… comunque ne è valsa la pena perché queste ciambelle sono strepitose e come se non bastasse ho fatto anche le castagnole che avevo visto giorni fa sul blog di Martina, spettacolari anche queste.

Ingredienti:
230 g di manitoba;
100 g di farina 00;
200 g di patate bollite e schiacciate;
15 g di lievito di birra fresco;
1 uovo;
70 g di zucchero;
50 g di burro morbido;
5 g di sale;
vaniglia qb;
buccia di limone e di arancia grattugiata;
1 cucchiaio di Grand Marnier;
olio di mais per friggere;



Preparazione:
Su una spianatoia disporre la farina a fontana , creare al centro una fossetta e metterci dentro le patate, il lievito sciolto in un cucchiaio di latte , l’uovo, lo zucchero , le zeste degli agrumi, la vaniglia, il sale, il burro morbido a pezzetti e il liquore. Impastare bene il tutto, ne risulterà un composto morbido ed appiccicoso, formare una palla e trasferirla in una ciotola coperta da pellicola e da un telo, lasciar lievitare 3 ore. Trascorso il tempo riprendere l’impasto, formare delle palline da 40 g  disporle su una teglia rivestita da carta forno infarinata (devono essere abbastanza distanziate, perché poi si allargheranno), appiattirle con il palmo della mano, con il leva torsoli , bucare le palline (conservare il centro) e lasciarle lievitare coperte da pellicola trasparente per un’ora.Friggere le ciambelle e i “tondini centrali ” in abbondante olio di semi (io di mais)fino a doratura , asciugarle su carta assorbente e mentre sono calde passarle nello zucchero semolato.

E poi.. ho fatto anche queste castagnole…


Per la ricetta vi linko il post di Martina castagnole-di-con-alla-ricotta , sono semplicissime da realizzare e buone , ma veramente buone!!!!
Ecco per un paio di mesi ho chiuso con la frittura, aspetterò la primavera per poter friggere all’aperto… Buona serata alla prossima.

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