Crostata cocco – limone

BuonDì , leggo un po ovunque che siamo in primavera…ma siamo proprio sicuri? Qui pare Dicembre, piove a dirotto, fa freddo, ho persino acceso il riscaldamento questa mattina! Marzo è un mese che non mi piace per niente,  qui è primavera a giorni alterni si passa da giornate in cui ci sono 20 gradi e il giorno dopo si scende a 8 , questa altalena si ripercuote sull’umore…. Visto che oggi è tutto grigio, per combattere le paturnie meteorologiche vi posto la ricetta di una crostata cocco e limone che il solo guardarla mette il buon umore , ha il colore del sole e il gusto dell’estate, la ricetta l’ho trovata qualche anno fa in rete , in diversi blog, menù turistico, l’osso e la lisca, sul sito di Alice , la paternità è incerta diciamo che è figlia della rete..
Ingredienti:
Pasta frolla (la ricetta la trovate qui);
Per il ripieno:
100 g di burro morbido;
170 g di zucchero extrafine;
4 uova intere;
la scorza grattugiata di un limone grande non trattato;
il succo di un limone;
90 g di  farina di cocco;
200 g di yogurt bianco; 
i semi din mezza bacca di vaniglia;
zucchero a velo per spolverare;
Preparazione:
Montare il burro a crema con lo zucchero  e la vaniglia, aggiungere le uova una alla volta, poi lo yogurt,  la scorza e il succo di limone filtrato, ed infine il cocco (avrà un aspetto grumoso e abbastanza liquido, niente paura prenderà consistenza in cottura!). Pre riscaldare il forno a 180°, rivestire una teglia dal fondo amovibile da 26 cm di pasta frolla ( la teglia deve essere o a cerniera o con il fondo amovibile, perché la superficie è morbida e non si può ribaltare su di un piatto), versare dentro il ripieno . A questo punto, siccome ho fatto questa crostata diverse volte, ho sperimentato cotture diverse, cioè la prima volta forno statico per 30 minuti, ma non sono stati sufficienti, poiché il fondo restava crudo, la seconda volta sempre forno statico preriscaldato a 180°, ma ho escluso la resistenza superiore del forno ed ho cotto la crostata 30 minuti, trascorso il tempo ho acceso anche la resistenza superiore ed ho continuato la cottura per altri 15 minuti , la superficie deve essere soda e dorata. Purtroppo non si può mettere il solito foglio di alluminio per evitare che prenda subito colore , poiché si appiccica alla superficie, per cui è necessario tenerla d’occhio. Una  volta fredda spolverare con zucchero a velo.
Questo è quanto, adesso esco sfido pioggia e vento e vado a comprare la carta forno, perché ho intenzione di sperimentare dei nuovi biscotti….. Alla prossima baciiiii.
Ps: foto pessime, ma luce è quella che è…..

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