Filetto di maiale glassato su riduzione di Negramaro

Hello, oggi vi propongo un secondo gustosissimo, in apparenza complicato, ma semplice nell’esecuzione, si tratta di un filetto di maiale , (che si ricava della costata tolto l’osso e il controfiletto, è un taglio tenero e magro) farcito con speck e quasi a fine cottura viene glassato con del miele d’acacia, servito su una riduzione di Negramaro. La carne resta molto tenera e succosa grazie ad una doppia cottura prima in padella e poi in forno. La laccatura con il miele dona equilibrio al piatto attenuando l’acidità della riduzione. E’ un modo diverso di presentare l’arrosto l’ho preparato domenica… è piaciuto moltissimo…
Ingredienti:
filetto di maiale in un unico pezzo;
speck;
vino bianco;
miele d’acacia;
Per il fondo:
scarti del filetto;
olio;
1 spicchio d’aglio;
vino bianco;
sale;
mix creolo di pepe in grani (un misto di pepe bianco, nero, verde e rosa);
burro;
Per la riduzione di Negramaro:
1 litro di Negramaro (o un altro vino corposo rosso);
1/2 stecca di cannella;
2 bacche di anice stellato;
3 chiodi di garofano;
5 bacche di ginepro;
un cucchiaino di mix creolo in grani;

Preparazione:
Per la riduzione: versare in una pentola il vino e tutte le spezie cuocere per 3/4 d’ora devono restare 250 ml, filtrare e coprire con della pellicola. (l’odore è simile a quello del vin brulè).
Pulire il filetto eliminare gli eventuali residui di grasso, praticare un foro al centro del filetto (ho utilizzato l’utensile per affilare i coltelli) riempire la tasca con le fettine di speck (se il filetto è troppo lungo è meglio dividerlo a metà risulterà più facile farcirlo), dopodiché legarlo con dello spago , in modo che non perda la forma durante la cottura. Scaldare una padella antiaderente senza aggiungere grassi, sigillare la carne da tutte le parti. Pre riscaldare il forno a 190° , deve cuocere 22 minuti, dopo 6 minuti dall’inizio della cottura bagnare con del vino bianco all’incirca 1/2 bicchiere, rimettere in forno, dopo altri 6 minuti girarlo. A tre minuti dallo scadere del tempo glassarlo con il miele e terminare la cottura.
Contemporaneamente preparare il fondo: scaldare in una padella dell’olio con uno spicchio di aglio, aggiungere gli scarti del filetto, rosolarli (eliminare l’aglio), sfumare con un bicchiere di vino bianco, unire del sale e il mix creolo , aggiungere un mestolo di acqua e lasciar cuocere per 15 minuti circa, unire la riduzione di Negramaro , una noce di burro e cuocere qualche altro minuto. Prima di finire la cottura, per la legare la salsa e renderla ancora più liscia ed omogenea, aggiungere un altro pezzettino di burro, filtrare. Affettare il filetto e nappare con la salsa.
(Ps:è necessario seguire la cronologia indicata ,prima la riduzione e in contemporanea la cottura del filetto e del fondo ,altrimenti ,se la cottura della carne precede quella della salsa , nell’attesa la carne tende a seccarsi, se la salsa viene preparata in anticipo si slega si separano i grassi dal vino. )

Approfitto del post per ringraziare Maria Luisa (del blog in Cucina da Malù) per il regalo ricevuto, un utilissimo fornetto, primo premio messo in palio nel suo contest, la fortuna ha voluto che estraesse il mio nome!!!! Grazie ancora.

Buon fine settimana baci Manu.

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