La mia prima pasta fresca…

Ci sono certe preparazioni  di cui ho timore, non ho mai fatto la pizza, il pan di spagna, una torta farcita e fino a domenica scorsa la pasta all’uovo. La domenica non mi preoccupo quasi mai del pranzo, solitamente usciamo, ma lo scorso fine settimana mio marito aveva del lavoro da finire, il tempo  grigio,  un po di noia, ho preso coraggio e ci ho provato, ho pensato, male che vada butto tutto e faccio un altro formato di pasta. Ho preso il libro delle sorelle Simili “Sfida al matterello” e…. tentar non nuoce! Mi sono detta…” ho visto nonna fare un milione di volte i ravioli, le tagliatelle,  tirare delle sfoglie enormi  con il mattarello”, ma tra il dire e il fare… e se poi in cottura si aprono???? Vabbè io ci ho provato….
Ingredienti:
220 g di farina 0;
2 uova a temperatura ambiente;
150 g di spinaci bolliti;
150 g di ricotta;
parmigiano grattugiato q.b.;
sale;
pepe;
un pizzico di noce moscata;
per il condimento semplicissimo sugo al basilico.
Preparazione:
Essendo la prima volta ho seguito scrupolosamente le indicazioni del libro: setacciare la farina (serve a darle aria), fare una fontana, al centro fare un buco, in cui andranno messe le uova, batterle con una forchetta finché l’albume non si sarà rilassato. Aggiungere una parte della farina prendendola dalla fontana, per addensare le uova, per evitare che si spargano sul tagliere quando si inizia l’impasto. Coprire le uova con la restante farina , inserire sotto una sottile spatola, sollevare il composto sul centro premendo. A questo punto coprire l’impasto con una ciotola, questo non è il riposo, serve a non farlo indurire nel frattempo che ci si lava le mani. Pulire il tagliere dai residui e cominciare ad impastare, quando è perfettamente amalgamato e liscio, avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare 30 minuti. Trascorso il tempo dividere l’impasto in più pezzi e tirare la sfoglia con la macchina per la pasta o con il matterello. Tritare grossolanamente gli spinaci precedentemente bolliti e raffreddaci, amalgamarli con la ricotta, il parmigiano, il sale, il pepe e la noce moscata, mettere il composto nel sac a poche (il ripieno va preparato in anticipo in modo che diventi più compatto). Quando si formano i ravioli ebbene premere attorno al ripieno, in modo che durante la cottura non riempiano di acqua. Ho messo l’acqua sul fuoco ( anzi due pentole d’acqua c’era anche quella di riserva) e dopo aver fatto tutti gli scongiuri del caso, ho messo a bollire pochi ravioli per volta… e magia non se ne è aperto neanche uno. 
Non sono perfetti, alcuni avevano la sfoglia più spessa, ma come primo esperimento sono mooooolto soddisfatta!!!!!! Vi auguro una splendida serata , baci Manu.

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