Pane di semola con pasta madre…. e so’ soddisfazioni!!!!

Buongiornooooo oggi con immenso orgoglio e soddisfazione vi presento la prima creatura nata dalla mia pasta madre… no vabbbè tutta la riluttanza, la paura nei confronti dei lievitati è svanita, (no dico ho persino fatto il lievito naturale…. ) sono passata da “non fa per me…” a “questo lo devo provare, ed anche questo…”, purtroppo son così quando mi inizia a piacere qualcosa entro in fissa, devo sapere tutto sull’argomento , provare e riprovare sino ad ottenere un prodotto soddisfacente, questo è il periodo del pane, poi verrà quella della pasta fresca e spero che non arrivi mai quello sugar paste, altrimenti aiutoooooo!!!!!
Tutto è cominciato a Natale quando Morena (Menta e Cioccolato) ha proposto su fb di fare il Panettone insieme… in quei giorni mio marito era fuori per lavoro, fuori c’era un tempaccio ..alla fine ho accettato anche se con un po’ scietticismo…. Mi sono lanciata in questa cosa del tutto nuova, il mio primo lievitato in assoluto, un panettone poi … roba da matti… ed invece con enorme stupore è venuto fuori un prodotto di tutto rispetto, la cosa mi ha così entusiasmata che ho iniziato a comprare alcuni libri ,primo tra tutti quello delle Sorelle Simili “Pane e roba dolce”, poi “II pane fatto in casa” (che ho comprato più che altro per la ricetta dei muffin inglesi, dei bagel e altri tipi di pane stranieri) .
Questa curiosità si è rafforzata un mesetto fa quando su fb ho letto una discussione aperta da Laura Ravaioli sul lievito madre, ha suggerito un link qui e qui che spiegava dettagliatamente come realizzarlo, l’ho seguito mi è sembrato fattibile, così l’ho preparato, ho eseguito tutti i rinfreschi richiesti e ieri l’ho usato per la prima volta ,devo dire con una certa riluttanza…. bè funziona anche se la prossima volta seguirò i consigli di Nunzia e lo lascerò lievitare tutta la notte, e grazie a lei ho scoperto il sito di , Pappa Reale per chi ancora non lo conoscesse vi consiglio di visitarlo Antonella ,la blogger in questione, ha persino scritto un libro molto interessante e dettagliato sulla pasta madre corredato da 64 ricette illustrate, che ovviamente ho comprato .

La ricetta che vi posto oggi è la sua

Bene bando alla ciance e passiamo in cucina…
Ingredienti:
600 g di semola rimacinata ( io ho usato la divella);
350 g di acqua;
200 g di pasta madre rinfrescata;
20 g di sale ;
1 cucchiaino di miele;
*(per chi non ha la pasta madre e vuole fare questo tipo di pane: 600 g di semola di grano duro rimacinata, 1/2 cubetto di lievito, 400 ml di acqua, 20 g di sale e un cucchiaino di miele, per il procedimento seguire le indicazioni della ricetta qui sotto)

Preparazione:
Mettere la pasta madre nel recipiente della planetaria , aggiungere l’acqua a temperatura ambiente, farla ammorbidire per qualche minuto se occorre scioglerla un po con una forchetta. Unire la semola ed azionare la planetaria con la spatola a foglia, impastare per qualche minuto, aggiungere il sale, poi montare l’uncino e continuare ad impastare per qualche minuto, poi trasferire l’impasto sulla spianatoia e lavorarlo sinchè non diviene liscio, formare una palla, ed adagiarla su una teglia coperta da carta forno e chiudere a campana , lasciare lievitare per un paio di ore ( io 4 per sicurezza), lontano da correnti di aria. Trascorso il tempo sgonfiare l’impasto, ottenere un rettangolo e praticare una serie di pieghe di rinforzo come qui , lasciare riposare per un ‘ora sempre coperto a campana. Procedere con un’altra serie di pieghe e far riposare per un’altra ora. Riprendere l’impasto , arrotondarlo dandogli la forma di una pagnotta, coprire e lasciar lievitare per 30 minuti, dopodichè continuare con una secondo arrotondamento, riporre la pagnotta a lievitare o in un cestino o in un recipiente tondo rivestito con un canovaccio infarinato con la chiusura rivolta verso l’alto (quest’ultima andrà pizziccata). Far lievitare fino al raddoppio (2 – 3 ore). Finita la fase di lievitazione, capovolgere la pagnotta su una teglia foderata di carta forno, praticare sulla superficie dei tagli ( mi raccomando con molta delicatezza) infarinarla abbondantemente. Cuocere con il vapore ( mettendo una ciotolina di acqua) in forno statico e preriscaldato a 230° per i primi 10 minuti, poi abbassare a 200° e proseguire la cottura per altri 40 minuti.finito il tempo lasciare in forno per altri 10 minuti con lo sportello a fessura. Lasciar raffreddare su una griglia.

La prossima volta la preparerò il pomeriggio e lascerò lievitare tutta la notte, come primo esperimento è più che sufficiente….
Questa è la genitrice… per gli amici “Pandora”, perchè aprendo il coperchio non si sa che risultati si otterranno …
Madre e figlio…

Non l’avrei mai detto fare il pane è davvero appagante!!! Spero di non avervi annoiato, buon fine settimana Manu.

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